Anche il 25 ° Salone dell'Alta Orologeria di Genova è terminata e al solito le molte novità presentano una raffica nei cinque giorni di esposizione dividerà l'opinione degli appassionati su quali di essi siano effettivamente i migliori.
Neanche a farlo apposta le 16 Maison presenti al SIHH 2015 hanno dovuto
iniziare lo spettacolo confrontandosi subito per primi del settore con
un mercato basato dalle notizie dei rialzi del franco svizzero, che non è
nuovo creare imbarazzi proprio all'orologeria che da secoli vede la sua
Ragione di vita unicamente nelle esportazioni.
Tutto ciò non è però sufficiente per cambiare le regole, o almeno così per ora sembra.
Ogni marchio, anche perché pianificato da tempo, ha potuto esprimere
attraverso le novità del salone la sua identità e missione.
L'impressione generale è che - legata o meno una strategia di lungo
termine - l'esposizione di Genova di quest'anno non abbia fatto segnare
acuti in termini di innovazioni orologiere.
Alcuni con l'inizio del 2015 sembrano aver preferito concentrarsi su
novità che completano le loro collezioni già esistenti o piuttosto che
celebrare savoir-faire tradizionali, che poi non è che l'indispensabile
ingrediente di ogni Orologeria recipe che vuole resistere allo stesso
tempo .
Da segnalare l'amore ritrovato di Vacheron Constantin per la curva
arrotondata dei segnatempo che ha prodotto alla fine degli anni '20, le
tante novità in casa Cartier - ogni Salone di Geneva sempre più spinto
da Richemont a giocare all'interno del gruppo un ruolo Di primo piano
nel segmento di alto di gamma.
Poi le novità presentate da Montblanc cui fascia di prezzo stanno
sempre più sovrapponendo con la parte bassa del listino Baume &
Mercier.
A gennaio 2015 sembra abbastanza evidente una manovra di
riposizionamento da parte del gruppo da "quasi tutto in alta fascia"
verso un target economicamente più favorevole.
Officine Panerai ha presentato più di una piccola edizione limitata,
per il resto - dopo aver riscoperto qualche anno fa il bronzo - sembra
continuare ad ammirare il suo viaggio alla ricerca di materiali
innovativi per i Luminor. Infine da segnalare un paio di concetti meccanici interessanti da Greubel Forsey che approfondiremo in altre occasioni.
I dati ufficiali dell'organizzazione hanno riportato per l'edizione
2015 un'affluenza di 14.500 visitatori (+ 14,5% sul 2014), di cui 1.200
dei quali sono stati giornalisti e blogger accreditati.
Da sottolineare che, come tutte le edizioni precedenti, il SIHH è un
evento chiuso cui partecipazione è solo pratica per invito.
Ora ti mostro quali per me sono stati i segnatempo più interessanti presentati dalla fiera internazionale.
Audemars Piguet Royal Oak automatico Acciaio-Oro
Se nel design è quasi impossibile fare meglio di quello che uscì dalla penna di Monsieur Genta
(allora gli orologi si disegnavano solo così), inizio la lista dei miei
preferiti con la nuova versione acciaio-oro del royal Oak Royal.

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Royal Oak Automatico Acciaio-Oro
Quando si tratta di affrontare una orologio di queste due tonalità è
sempre un attimo cadere nell'insignificanza e affondare nel cattivo
gusto. Sarà anche grazie a questa superba lunetta octagonale ma il nuovo Reale rovere automatico in acciaio oro è una meraviglia.
Equilibrato: l'oro rosa - tonalità sempre meno di moda in orologeria -
si sposa alla perfezione con l'acciaio spigoloso e la tonalità chiara
del quadrante a Grand Tapisserie. È animato dal collaudatissimo Calibro 3120. Costa Prezzo di listino 24.900 Euro.
Cronografo Piaget Altiplano
Non è perché il Cronografo Altiplano
con i suoi 4,65 mm di movimento e 8,24 mm della cassa è il cronografo
flyback a carica manuale più sottile del mondo, perché il suo cugino
solo tempo da 38 mm lo scorso anno è Stato in assoluto tra gli orologi
meccanici; Il punto è che se cronografo deve essere, e ultrapiatto in oro, non si può non iniziare a volare da questo Altiplano.

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Cronografo Altiplano
Osservando il suo pulito quadrante non lo diresti mai ma la sua
meccanica ultrasottile offre oltre alla funzione retour en vol - più
comunemente detta "flyback" - anche l'indicazione di un secondo fuso
orario.
Molto bene tecnicamente parlando anche la soluzione tecnica adottata
per la smistamento delle funzioni cronografiche: la ruota a colonne
vanta precisissimi innesti verticali. Disponibile anche in una versione jewel in oro bianco con brillanti.
Baume & Mercier Hampton automatico
Per me migliore non vuol dire per forza da milionari.
Al SIHH 2015 Baume & Mercier festeggiava i 20 anni della collezione
Hampton e tra le sue novità ha pensato di proporre due versioni con
movimento automatico del suo segnatempo rettangolare e minimalista.